
Mantenere le persone al caldo nelle zone umide (senza danneggiare l’impianto elettrico)
Le area destinate ai cambi e quelle degli ambienti termali rappresentano un vero incubo per gli ingegneri. Ci sono persone che soffrono di freddo intenso e sono completamente bagnate; ma non si può semplicemente installare un riscaldatore normale in questi ambienti. Acqua ed elettricità non vanno d’accordo: in un ambiente pieno di vapore, un riscaldatore semplice potrebbe danneggiare i propri circuiti o far saltare i fusibili nel giro di poche settimane.
Ecco perché preferiamo utilizzare riscaldatori a infrarossi con certificazione IPX4.
Perché la certificazione IPX4 è importante
Se non si è esperti di tecnologia, la certificazione IPX4 indica semplicemente che il dispositivo è in grado di resistere agli spruzzi d’acqua provenienti da qualsiasi direzione. In ambienti dove c’è sempre vapore e dove l’acqua può schizzare ovunque, questa protezione è fondamentale. I cavi elettrici vengono sigillati con cura; questo garantisce che il sistema funzioni per anni, invece di diventare pericoloso già dopo poco tempo.
Dimenticatevi di riscaldare l’aria
La maggior parte dei riscaldatori cerca di riscaldare l’aria. Ma in ambienti pieni di correnti d’aria, l’aria calda sale verso il soffitto, mentre le persone rimangono fredde. I riscaldatori a infrarossi, invece, non si preoccupano dell’aria: emettono radiazioni che colpiscono direttamente le persone e gli oggetti. Non appena qualcuno si trova sotto la lampada, sente subito il calore… È come stare al sole in una giornata autunnale. Inoltre, non è necessario installare sistemi di riscaldamento costosi per evitare che alcune persone tremino dal freddo.
Attenzione durante l’installazione
Non è tutto così semplice: bisogna scegliere con attenzione dove posizionare questi dispositivi. Poiché i raggi infrarossi viaggiano in linea retta, qualsiasi ostacolo nel loro percorso blocca il calore. Se si mette un armadietto o un muro sul percorso dei raggi, quella zona rimarrà fredda. Bisogna quindi scegliere la giusta altezza e angolazione di posizionamento.
Un altro consiglio: questi dispositivi diventano molto caldi. Se vengono montati troppo in basso, non solo non riscaldano le persone, ma possono addirittura bruciarle o i mobili presenti nell’ambiente.
Un ultimo consiglio: controllate il quadro elettrico. Questi dispositivi possono richiedere una grande quantità di energia all’avvio. Se il quadro elettrico non è abbastanza potente, dovrete passare il tempo a resettare i fusibili.